La tolleranza del fallimento

Perché non riusciamo a concentrarci?

Premesso che l'attenzione è un processo cognitivo di selezione degli stimoli esterni, in base alla loro rilevanza biologica e psicologica, nei disturbi d'ansia e dell'umore possono essere presenti difficoltà di concentrazione. 

Infatti succede che nel perseguire i propri obbiettivi, siamo più concentrati sui risultati che sul piacere del percorso. 

L'ansia di prestazione devia la nostra concentrazione sull'immagine che gli altri si fanno di noi, inficiando, a volte, la riuscita dei nostri intenti.

Il percorso, qualsiasi esso sia, è fatto di buone idee, duro lavoro, disciplina, immaginazione, perseveranza, e anche un di un pizzico di fortuna. 

Ma, il prerequisito essenziale per il successo è la tolleranza del fallimento. 

La tolleranza del fallimento

Se è vero che ogni vincitore inizia come un perdente, è importante imparare dai propri errori, lavorando in maniera intelligente, cercando di capire cosa ha funzionato e cosa necessita di miglioramento invece di distruggere e cambiare tutto. 

Un indicatore chiave che separa le persone di successo da quelle che non lo ottengono facilmente è il fattore tempo. 

In pratica più si fallisce ripetutamente, migliori sono le possibilità di successo, e quindi meno tempo passa tra un tentativo e l'altro, più facilmente si apre la strada delle possibilità. 

Dall'attenzione al successo: un percorso personale che può durare molto o poco, a seconda di ciò che ci prefiggiamo, ma che include sicuramente una forte determinazione e la capacità di essere aperti al cambiamento. 

Dott.ssa Antonella Buonerba

Docente di Teoria e Tecniche della Comunicazione e Relazione