
Secondo l'approccio della programmazione neurolinguistica PNL ognuno di noi si costruisce una propria mappa del mondo.
Per mappa del mondo si intende tutta una serie di idee che nel corso della vita ogni essere umano costruisce circa la realtà interiore ed esteriore.
Una mappa riproduce il territorio, ma non è il territorio stesso, é una sua ricostruzione parziale r soggettiva che evidenzia alcuni particolari e non altri.
La PNL ha messo in luce che gli individui posseggono un'idea della realtà assimilabile a una mappa, ovvero a una ricostruzione parziale e soggettiva di quello che accade.
Ogni essere umano conosce il mondo filtrandolo attraverso i propri sensi, le esperienze personali, le proprie credenze e valori, e dunque ciò che noi percepiamo non è il mondo nella sua oggettività, ma una rappresentazione soggettiva.
Noi selezioniamo solo alcune delle informazioni che ci circondano e permettiamo solo a pochi stimoli di arrivare alla coscienza ed essere percepiti e ciò avviene a livello per lo più inconscio e dipende dall'individualita' di ciascuno.: si selezionano gli input che più ci piacciono o che più risiltano familiari o convenienti.
Perché si entra in sintonia con alcune persone e non con altre?
Da cosa rimaniamo colpiti quando entriamo in contatto con una persona? Le parole, i gesti, uno sguardo il modo di porsi...
Se gli altri sono uno specchio di noi stessi come possiamo trarne vantaggio per la crescita personale e come fare per riconoscere e gestire il rapporto con coloro che ostacolano la comunicazione?
Dott.ssa Antonella Buonerba
Docente di Teoria e Tecniche della Comunicazione e Relazione