Psicologa a Salerno
Chi sono

Psicologa · Psicoanalista
Dott.ssa Antonella Buonerba
Psicologa clinica, Psicoanalista e Prof.ssa di Filosofia e Scienze Umane. Iscritta all’Ordine degli Psicologi della Campania (n. 2635/A).
La mia formazione multidisciplinare mi permette di unire la profondità della psicoanalisi a un approccio umano ed empatico, mettendoti sempre al centro del percorso terapeutico.
Formazione ed esperienza professionale
Un percorso costruito nel tempo.
- 1993
La dott.ssa Antonella Buonerba ha conseguito la Laurea in Psicologia con indirizzo in Psicologia clinica e di comunità presso l’Università La Sapienza di Roma.
- 1995–1997
Corso, della durata di 2 anni (totale di 160 ore) con relativo attestato finale, di Psicologia Relazionale per Operatori Sociali presso l’Istituto di Terapia Familiare di Siena in collaborazione con l’I.T.S. di Firenze.
- 1998–2004
Iter per la formazione psicoanalitica dello Studio Associato di Psicologia e Psicoterapia “Bucci – Smacchia” di Livorno.
- Dal 1998
È iscritta all’Albo degli Psicologi della Toscana dal 10 giugno 1998, trasferitasi poi all’Ordine degli Psicologi della Campania dal 25 maggio 2006 con n° 2635-sezione/A.
Il sogno nella teoria psicoanalitica

Il mio approccio clinico
Se dovessimo partecipare ad un brainstorming virtuale sul sogno, la pagina si riempirebbe delle seguenti parole ed espressioni: fuga dalla realtà, immaginazione, desiderio, inconsapevolezza, sogno ad occhi aperti, sonno, stranezza, incubo, colori, oggetti ,persone, situazioni, ripetitività, bello, brutto, premonizione....
Ogni individuo sogna e fin dalle prime civiltà umane ci siamo sforzati di dare ai nostri sogni un senso cercando di trovare anche dei segnali che ci aiutino nelle nostre scelte.
Nel 1899 con "L' interpretazione dei sogni" Freud definisce il sogno "la via regia verso l'inconscio" ravvisando nelle sue simbolizzazioni una traccia che ci conduce ad individuare i desideri nascosti che la coscienza altrimenti non potrebbe tollerare. Ma perché dovremmo occuparci dei desideri inconsci visto che sono così difficilmente accettabili dalla nostra coscienza?
Ebbene tali desideri o impulsi scalpitano, spingono come se si trovassero in una pentola a pressione e trovano la loro via di fuga nei sogni che li rappresentano in maniera camuffata e resa pertanto più accettabile dalla coscienza. In tal modo il sogno preserva anche il riposo dell'individuo.
L'analisi del sogno è il processo che l'analista attiva col suo paziente per arrivare a conoscere l' impulso profondo che ha generato il conflitto inconscio che sta alla base del sintomo psicologico, somatico o comportamentale.