Psicologa, Prof.ssa di Filosofia e Scienze Umane | Salerno (SA)

La personalità ipomaniacali o ciclotimiche

  • Home
  • Articoli
  • La personalità ipomaniacali o ciclotimiche

La personalità ipomaniacali o ciclotimiche

La mania è l'altra faccia della depressione. Infatti gli individui con personalità ipomaniacale hanno un'organizzazione depressiva neutralizzata dalla difesa del diniego.

La personalità ipomaniacali o ciclotimiche

Quando questa viene meno la depressione emerge in superficie e perciò la loro psicologia viene definita come "ciclotimica". La difesa psicologica del diniego si manifesta principalmente come la tendenza a ignorare eventi che metterebbero a disagio qualsiasi altra persona.

Oltre al diniego le persone ipomaniacali mettono in atto comportamenti di fuga quando si trovano a gestire aspetti dolorosi che potrebbero minacciare di perdita. La personalità ipomaniacale si manifesta con delle caratteristiche particolari: l'individuo è allegro, molto socievole, modello ideale per gli altri, molto impegnato nel lavoro, leggero nelle relazioni, disinvolto, ma anche incapace di stare da solo e di allacciare relazioni significative. Queste persone sono famose per i loro progetti grandiosi, per la rapidità del pensiero e l'indifferenza verso le normali necessità fisiche, come cibo e sonno.

La persona maniacale non riesce a rallentare e può essere attratta da droghe o alcol. Per quanto riguarda la dimensione sociale le persone maniacali sono abili intrattenitori, narratori e affabulatori anche se tendono a trasformare qualsiasi cosa in occasione umoristica ed è difficile avvicinarli emotivamente.

Nella storia di queste persone in maniera più evidente che in quella dei depressi, si rintraccia un modello di ripetute separazioni traumatiche senza che il bambino abbia avuto l'opportunità di elaborarle emotivamente: morti di figure significative, divorzi e separazioni di cui nessuno gli ha parlato, trasferimenti familiari senza alcuna preparazione. Sono frequenti anche episodi di abusi emotivi e/o fisici.

Si ritiene che le perdite di persone significative siano state di natura ancora più estrema che nelle persone affette da depressione oppure che le figure di accudimento abbiano prestato un' attenzione ancora più scarsa nei loro confronti.

Nel trattamento terapeutico non bisogna sottovalutare il grado di sofferenza che sta dietro la presentazione accattivante che fa di sé questo tipo di pazienti. Il terapeuta deve essere pronto a prevenirne la fuga poiché per loro è troppo doloroso affrontare i sentimenti connessi alle loro ripetute e precoci esperienze di perdite separazione. La psicoterapia deve essere affiancata anche da un trattamento farmacologico appropriato.

Pertanto una relazione affidabile col medico oltre che con lo psicoterapeuta, e un rapporto di reciproco appoggio tra i due professionisti, favoriscono la guarigione. Attraverso un percorso che prevede una paziente rielaborazione della sofferenza, i pazienti maniacali imparano ad amare con meno paura.

Dott.ssa Antonella Buonerba
Psicologa, Prof.ssa di Filosofia e Scienze Umane - Salerno (SA)


Dott.ssa Antonella Buonerba Psicologa, Prof.ssa di Filosofia e Scienze Umane
Salerno (SA)

declino responsabilità | privacy e cookies | codice deontologico

Iscritta all’Ordine degli psicologi della Campania n. 2635/A dal 25 maggio 2006
Laurea in Psicologia (indirizzo Psicologia clinica e di comunità)

 

AVVISO: Le informazioni contenute in questo sito non vanno utilizzate come strumento di autodiagnosi o di automedicazione. I consigli forniti via web o email vanno intesi come meri suggerimenti di comportamento. La visita psicologica tradizionale rappresenta il solo strumento diagnostico per un efficace trattamento terapeutico.

©2016 Tutti i testi presenti su questo sito sono di proprietà della Dott.ssa Antonella Buonerba
© 2016. «powered by Psicologi Italia». E' severamente vietata la riproduzione, anche parziale, delle pagine e dei contenuti di questo sito.

www.psicologi-italia.it